Consigli pratici

Come prevenire i problemi al cuore

Tener d'occhio il peso

Esiste un peso ideale?
No, ma si può parlare di peso forma, che coniuga benessere e salute ottimale. Questo peso varia in funzione della costituzione di ognuno di noi. Può essere calcolato approssimativamente per mezzo dell'IMC (indice di massa corporea).
E io, dove mi situo? Calcolo il mio IMC
Deve dividere il suo peso per il quadrato della sua altezza (Indice di massa corporea) IMC = peso / altezza al quadrato (altezza x altezza)
Esempio: peso 85 kg, sono alto 1,72 m Il mio indice di massa corporea è: 85 / (1,72 x 1,72) = 85 / 2,95 = 28,8 Il risultato è un indice di 28,8.
Ecco come interpretare i risultati:
  • IMC inferiore a 18,5 kg/m2 = sottopeso.
  • IMC compreso tra 18,5 kg/m2 e 24,9 kg/m2 = normopeso.
  • IMC uguale o superiore a 25 kg/m2 = sovrappeso.
  • IMC uguale o superiore a 30 kg/m2 = obeso.
Il mio IMC è inferiore a 18,5. Sono sottopeso: quali sono le conseguenze?
Se il suo peso non è mai variato molto, lei è sottopeso “di costituzione”. È il suo peso normale, ma deve fare attenzione. Non deve dimagrire, altrimenti potrebbe soffrire di carenze e il suo organismo rischierebbe di indebolirsi. Faccia attenzione a seguire un'alimentazione equilibrata. Se è dimagrito molto in seguito ad una dieta, deve cercare di stabilizzare il suo peso, ed eventualmente riprenderne un po'.
La magrezza è pericolosa per il suo organismo, che si indebolisce. Un controllo dietetico potrebbe aiutarla a equilibrare la sua alimentazione, riconciliandola allo stesso tempo con la sua immagine. Se è dimagrito molto senza ragione apparente, deve rivolgersi subito al medico.

Il mio IMC è compreso tra 18,5 e 24,9. Il mio peso è normale?
Il suo peso è compreso in un intervallo statisticamente considerato come sano sul piano della salute e longevità. Forse non rifletterà i canoni di bellezza attuali, ma è preferibile per la sua salute che si stabilizzi intorno a questo peso. Se non si sente bene con se stesso, faccia più attività fisica per rimodellare la sua silhouette, ma eviti le diete rigide. Un'alimentazione equilibrata le permetterà di conservare la sua vitalità senza prendere peso.

Il mio IMC è uguale o superiore a 25. Sono in sovrappeso: quali sono le conseguenze?
Il suo peso è un rischio per la sua salute. Lei rischia di soffrire di malattie cardiovascolari o diabete. Anche le sue articolazioni sono a rischio.
Deve perdere peso seguendo delle regole dietetiche semplici e facendo attività fisica. Non si fissi degli obiettivi irrealistici. L’aiuto di un dietologo o di un nutrizionista può migliorare il suo atteggiamento verso il cibo. Una perdita di peso anche moderata, dal 5 al 10%, farà bene alla sua salute e al suo morale. I primi risultati si vedranno subito.

Il mio IMC è uguale o superiore a 30. Sono obeso: quali sono le conseguenze?
L'obesità non curata rischia di sfociare in malattie cardiovascolari, complicazioni respiratorie e reumatologiche.
Esistono tre tipi di obesità:
  • da 30 a 35: obesità lieve;
  • da 35 a 40: obesità moderata;
  • oltre 40: obesità grave.
I rischi di sviluppare una malattia si accentuano con l'aumentare del peso. L’obesità rappresenta un handicap fisico e sociale nella sua vita di tutti i giorni. Può prendere in considerazione un trattamento globale che coinvolga il suo medico e il suo dietologo o nutrizionista, al fine di stabilire un protocollo dietetico. Uno psicologo può aiutarla a riconciliarsi con la sua immagine. Una perdita di peso anche moderata, dal 5 al 10%, farà bene alla sua salute e al suo morale. La ripresa di un'attività fisica regolare (30 min. di camminata a ritmo sostenuto al giorno) è essenziale. In effetti, un obeso che fa del movimento presenta un rischio cardiovascolare inferiore rispetto ad un sedentario di peso normale. In certi casi si può valutare il ricorso alla chirurgia o ad un trattamento farmacologico. In ogni caso, un'igiene di vita basata su un'alimentazione equilibrata e dell'attività fisica è fondamentale per la sua salute.

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia)". Traduzione e revisione a cura del Dott. Emilio Romanini.

Controllare il livello di colesterolo

L’eccesso di colesterolo nel sangue può comportare gravi complicazioni. Si raccomanda quindi a tutti, ma soprattutto in determinate condizioni, di regolare il proprio livello di colesterolo.

Perché regolare il mio livello di colesterolo?
L’eccesso di colesterolo nel sangue, se non trattato, causa gravi complicanze. Ostruisce le arterie, in particolare quelle che nutrono il cuore e che irrorano il cervello, i reni e le gambe. L’eccesso di colesterolo può derivare da cause diverse. La causa principale è l'alimentazione. I rischio di soffrire di colesterolo alto aumenta quando si consumano troppi grassi di origine animale: frattaglie, affettati, carne, latte, uova, burro. Un consumo regolare di alcool e il sovrappeso sono spesso associati all'eccesso di colesterolo.

Quando devo eseguire il dosaggio del colesterolo?
Questo dipende da più elementi: l'età, gli antecedenti familiari, alcuni fattori di rischio (fumo, alcool, abitudini di vita...). Si consiglia un primo dosaggio all'inizio della vita adulta, tra i 18 e i 30 anni. Sebbene possa essere sufficiente il dosaggio del colesterolo totale, per avere un'idea precisa, generalmente si effettua un assetto lipidico che include anche un dosaggio dei trigliceridi, del colesterolo HDL (« colesterolo buono »), e del colesterolo LDL (« colesterolo cattivo »). Questi risultati non vanno interpretati da soli. I rischi cardiovascolari, infatti, non dipendono solo dal colesterolo. Si dovranno considerare i diversi fattori di rischio per determinare la frequenza del dosaggio e per decidere sulla necessità di un eventuale trattamento anticolesterolo. La situazione è quindi diversa a seconda che si soffra solo di colesterolo alto o che vi sia un'associazione, per esempio, di diabete e antecedenti familiari.

L'ereditarietà ha un peso?
Il rischio è nettamente più significativo quando uno dei genitori della persona soffre di colesterolo alto.

I farmaci che assumo possono aumentare il mio livello di colesterolo?
Alcuni farmaci, tra cui la pillola anticoncezionale, possono contribuire ad aumentare il colesterolo. Un'alimentazione molto calorica, un eccesso di peso, il consumo di alcool e il fumo, l'assunzione della pillola anticoncezionale, l'esistenza di problemi di colesterolo in famiglia sono fattori che dovrebbero indurla a misurare il Suo livello di colesterolo.

Redazione a cura di "Malice & Co. (Francia)". Traduzione e revisione a cura del Dott. Fabio Pilato.

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Controllo il mio livello di colesterolo

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